mercoledì 9 luglio 2014





Corpi mistici, irrequietezza dell'essere nella sua imprendibilità 

Ulteriori transizioni di anime e carne. Sacralità blasfema della difformità conquistata per evaporazione digitale delle forme. Sparizioni fototemporali. Desiderio dissidente d'uscir fuori dall'identificazione. Assentarsi per dilatazione, sovrapposizione, sovrascrittura, dispersione dei contorni, rinegoziazione della presenza del corpo nello spazio. 

Caduta infinita e barocca del peso d'esserci. Giunture e grovigli che sfidano l'anatomia, esaltando e al contempo assaltando la forza plastica dell'animale uomo 

Cogliere l'ineffabile, nel pieno della nostalgica melancolia dell'effimero, è il tentativo di non perdere ancora quel passaggio a senso unico e ancora irripetibile d'uno spettro di luce davanti ai nostri sensi. Immagini orfane di obiettività. Illusioni di grazia visiva. È indistinta l'immagine che ho davanti. Non si tratta di lenti, non si tratta di gradi. Quel che c'è non può vedersi che di tal fatta, inafferrabile, sgusciante, imprendibile e misterioso.





lunedì 30 giugno 2014


PROFONDO/CHE HA FORTE RADICE NELL'INTIMO DEL CUORE




martedì 10 giugno 2014


giovedì 5 giugno 2014


martedì 3 giugno 2014

Prossimità con l'Ade

peripezie del corpo e della luce a ridosso della soglia

inadeguarsi allo stato di quiete per contorsione dei sensi












Come un bambino abbandonato nello specchio dell'armadio
Compagnia Atacama
Teatro Tor Bella Monaca
1 giugno 2014

domenica 11 maggio 2014

AHARON REFLECT
live visual
Forte Fanfulla
20 maggio 2014